Tutta la vita davanti? No, non è un film…
Italia, anno domini 2008.
Oggi se non hai un sito internet, un indirizzo di posta elettronica e google non ti riconosce la prima pagina, potresti non essere preso in seria considerazione. Come si scalano le classifiche di google? Semplice… basta un microfono, una telecamera e qualcuno disposto a diffondere magari ciò che non si vuole sia diffuso. Luca Luciani è un nome probabilmente importante nell’ambiente industriale, ma molto meno noto, almeno fino a poco fa, alla stragrande maggioranza degli utenti, che ora si merita sicuramente di primeggiare nelle classifiche dei motori di ricerca. Questa persona, che non insegna storia, italiano e nemmeno galateo, è un pezzo grosso del grande colosso dell’industria nostrana per antonomasia, Telecom Italia. Certo, nemmeno io insegno italiano, galateo e per quanto riguarda la storia sono sempre stato in difficoltà a causa della mia famosa scarsa memoria. Essendo quindi “alla pari”, potrò permettermi un giudizio distaccato sull’intervento che nelle ultime 24 h ha messo sotto sopra blog, forum e anche carta stampata e tv, anche se come al solito non tutti hanno colto il senso della contestazione e si sono soffermati superficialmente.
http://it.youtube.com/watch?v=275r1RX2AyE
(linko questo, ma ce ne sono a iosa!)
Da subito si nota come questo 41 enne porti ottimamente i suoi anni, come del resto faccio io.
Gesticola e cammina dietro il banco, come è capitato a me infinite volte, per emozione, imbarazzo o semplicemente quando mi rendevo conto che stavo per spararla grossa.
Invoca la storia travisandola, ma dal momento che non sono mai stato bravo in storia, mi faccio i fatti miei e sorvolo su uno svarione apocalittico più volte richiamato nel discorso e probabilmente, dal momento che parte affermando quanto vi tenesse a questo intervento, mi permetto di supporre che l’avesse anche preparato e scritto da qualche parte. Comunque ok, può succedere.
Mi permetterò invece, dal momento che lo stipendio di queste persone viene anche dalle mie tasche, di esprimere alcune piccole ed innocenti considerazioni.
Ascoltando il discorso del sig. Luciani, appare subito chiaro che non la pensiamo allo stesso modo, sia in termini dialettici che di contenuti. Posso immaginare che la sua colorita dialettica richiamante conosciuti totem dell’interno coscia, sia probabilmente scatenata dalla volontà di competere con il massimo contestatore di Telecom, ossia il nostro caro Beppe nazionale. Devo però dire che se un comico può riuscire ad impartire lezioni di economia e finanza dicendo cose serie e facendo sorridere con amarezza, non è invece vero il contrario… assolutamente no. Confido in elementi migliori nello staff a disposizione di Telecom, per competere con Grillo, almeno per poter assistere ad un confronto serio, seppur a distanza.
Parliamo dei contenuti…
Il punto in cui dice: ” …respiro aria da aspettativa, respiro quelle facce da senso critico…” lo percepisco come un voler ammettere che nell’aria vi sia un clima di forte tensione, ma al contempo volerlo a tutti i costi reprimere, demoralizzare. La sfiducia ha una causa, curiamo la causa allora, non contestiamo gli effetti!!! Gli utenti, gli azionisti, gli imprenditori sono sfiduciati? Non credo che mezza Italia si sia “fatta un film” a furia di pippe mentali. Forse mezza Italia ha iniziato a farsi domande, tutto quì. Fornire le risposte è il miglior modo di contrastare la sfiducia. Voglio pensare che il discorso abbia poi preso questa piega, dal momento che purtroppo si trova solo questa piccola parte dell’intervento e non la versione integrale. Voglio confidare che vi sia senno tra le alte sfere della maggior industria del paese.
Io non contesto a questo signore che non merita il suo stipendio perchè ha fatto un piccolo errore storico. Io contesto che egli sproni i suoi come farebbe il leader di un partito perso che, come Napoleone, si prepara all’ultima battaglia. Stiamo parlando dell’azienda che ha in mano le TLC in Italia!!! Questa azienda deve cambiare rotta e potrebbe anche farlo, se gente giovane come lui si concentrasse nel proprio lavoro e non solo nel portafogli degli azionisti, se ascoltasse le grida del paese.. se gente giovane come lui avesse le palle per cambiare radicalmente le cose. Ma questa è utopia, non ci crederei nemmeno se lo vedessi coi miei occhi.
La cosa più importante che contesto però, sono i retroscena oscuri che hanno circondato questo evento. Il video è stato messo online, poi “magicamente” è sparito… Il video fu rimosso da YouTube. Perchè? Chi l’ha fatto? E soprattutto… chi ha commissionato la rimozione? Ovviamente la rete ha un cuore pulsante, infatti poco dopo il video è rispuntato un po’ ovunque, su innumerevoli blog la voce correva veloce, fino ad arrivare a Striscia la Notizia e frittata fu! Forse sarebbe stato saggio un immediato video ironico in cui si scherzava sullo svarione e si sdrammatizzava con intelligenza. No.. in Italia non funziona così. In Italia non siamo abituati a curare, ma a reprimere. E la punizione divina è proprio questo sputtanamento globale che impietoso ha colpito Luciani.
Facile giocare sulla storia stravolta, invito chiunque non abbia mai fatto una gaffe storica ad alzare la mano, fotografarsela e mandarmela. Poi le contiamo. Riflettiamo invece su COME i vertici di Telecom Italia risolvono i problemi. Con discorsi dissennati, con la censura, con le superiorità della classe degli intoccabili.
Di seguito, per i digital divisi che non possono vedere i video su youtube grazie a persone come Luciani (non lui direttamente che mi sembra abbia fatto parte della divisione mobile ed ora sia nella direzione del customer care), il testo così come lo si ascolta sulla “democratica” piattaforma di google:
Questo è il messaggio a cui tengo molto.
Perché ho la faccia incazzata ?
Ho la faccia incazzata perché respiro sfiducia, respiro aria da aspettativa, respiro quelle facce da senso critico, come quando uno vede una partita di pallone e non ce la fa e tutti sono professori.
Perché? Perché la gente legge i giornali, vede il titolo, si rimbalza, si crea dei grandi film, che sono tutte cazzate!
Oggi non parlo di Alessandro, parlo di Napoleone.
Napoleone a Waterloo, una pianura, in Belgio, fece il suo capolavoro. Tutti lo davano per fatto, per cotto, per la supremazia degli avversari, c’aveva cinque grandissime nazioni contro, delle forze in campo. Però strategia, chiarezza delle idee, determinazione, forza, Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo.
Allora, le facce scettiche , le facce ti … non servono a un cazzo.
Questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo. E allora, forte di questa convinzione, noi dobbiamo dimostrare che questo è un fatto. Piangersi addosso non serve assolutamente a niente.
E come nel momento duro, dagli spalti la gente ti dice “ehhh la squadra non gira, non corrono.. ” , bene, correte di più, stringete i denti, prova di carattere.
E allora dagli spalti vi applaudiranno, perché voi andrete e segnerete. Come fece Napoletone a Waterloo.
Cari utenti, non prendete troppo seriamente questo tipo di news. Sono solo un modo per riflettere, con un piccolo sorriso sulle labbra, pensando ai grossi guai che abbiamo in Italia ed alle persone preposte alla loro risoluzione
Di seguito alcuni dei tanti post, sicuramente di quelli più apprezzati sull’argomento
http://www.wikio.it/news/Luca+Luciani?wfid=51775618
http://www.ipernity.com/blog/42894/55839
Stay Tuned
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Categoria: Beppe Grillo, Censura, Diritto e Rete, I buoni, i Brutti e i Cattivi, Telecom Italia

