Regione Lombardia, indagine pubblica sulla banda larga

La Regione Lombardia propone una consultazione pubblica per conoscere le condizioni reali del territorio.

Da tempo oramai non sentivamo parlare della regione “motore” d’Italia (Zainetti sui MUX e Protocollo d’intesa), ma in questi giorni ha dato il via ad una iniziativa sul tema del digital divide che, a nostro avviso, ha due diversi aspetti :

1- l’interessamento di un’istituzione al territorio
2- le precedenti inziative ed il controllo del territorio sono fallite

Se da un lato ci fa piacere pubblicizzare tale iniziativa e spronare altre istituzioni ad imitarla, dall’altro non possiamo che rilevare di essere stati profetici, e non ascoltati, quando abbiamo chiesto una verifica puntale di ciò che prima era stato concordato (protocollo d’intesa).

Chiamiamo a rapporto i muxati, i distanti dalla centrale (che pagano uguale per avere di meno), i contenti del wireless, gli scontenti del wireless, i navigatori nomadici, i tartassati dell’Umts ed i finti coperti (Mini ADSL) affinchè segnalino la propria condizione alla Regione, nella speranza che ancora una volta gli utenti colmino le mancanza dei providers e delle istituzioni (tali dati dovevano essere forniti già 90 giorni dopo il 29 marzo 2005).

Sproniamo tutti gli utenti, digital divisi e non, a compilare il questionario, che ci pare molto completo….

Nel contempo invitiamo la Regione a coinvolgere, nei protocolli d’intesa, anche le associazioni consumatori (non per forza ADD che notoriamente è composta da “duri, puri e rompiballe”… ma qualcuno che abbia a cuore il futuro del sistema Italia e la tutela dei consumatori) che sicuramente forniscono quell’apporto critico, etico e sociale agli accordi presi!

La speranza è comunque che anche altre regioni trovino valida l’iniziativa e seguano l’esempio, ne abbiamo molto bisogno.

Anti Digital Divide

un commento a “Regione Lombardia, indagine pubblica sulla banda larga”

  1. […] abbiamo spesso disquisito e molto si è postato su questo stesso blog.  Nel frattempo i più furbi non stanno ad aspettare e cercano di costruirsi un’identità più affine ai […]

Lascia un commento

Voci fuori luogo

in nome della sicurezza invadono la nostra libertà...
     in nome del denaro ci privano della conoscenza...
           in nome del potere ci tolgono la democrazia...


Licenza Creative Commons
Tutti i contenuti di Anti Digital Divide sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.
I marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi intestatari - I commenti e le news sono di proprietà dei rispettivi autori


Associazione Anti Digital Divide - CF 97660870011 - Conto Corrente Postale: 63406912