YouTube: la Turchia ci Ripensa e la Polizia lo Usa

Dopo 48 ore dalla censura a You Tube, la Turchia torna sui suoi passi ed elimina il filtro che impediva l’accesso al sito. La decisione era stata presa da un procuratore, perché sul sito sarebbero stati pubblicati dei video ingiuriosi nei confronti di Mustafa Kemal Ataturk, considerato il padre della Turchia moderna, deceduto nel 1938. Ora in seguito alla rimozione dei video incriminati il blocco è stato cancellato. Almeno, questa è la versione ufficiale, ma, molti ritengono che a far fare marcia indietro ad Ankara, siano stati l’impressionante mole di articoli su giornali e blog, che accusavano di censura il governo turco, in un momento in cui la Turchia sta promuovendo la sua prossima entrata nell’Unione Europea.

Negli Stati Uniti, invece, YouTube viene sempre più utilizzato dalle forze dell’ordine per affrontare dei casi di non facile risoluzione. E’ quello che ha fatto il poliziotto Brian Johnson del dipartimento di polizia del Massachusetts, dopo essersi ritrovato tra le mani un video proveniente dal circuito chiuso di sorveglianza di un grande centro commerciale. Il filmato riprende due individui intenti a utilizzare carte di credito rubate. Incapace di identificarli, Johnson ha deciso di farsi aiutare a risolvere il caso e ha pubblicato il video su YouTube, mandando poi il link a svariate persone e organizzazioni.

Non è il primo caso, in passato la pubblicazione di alcuni video su YouTube ha permesso di arrivare all’individuazione del colpevole e all’emissione delle sentenza.

Lascia un commento

Voci fuori luogo

in nome della sicurezza invadono la nostra libertà...
     in nome del denaro ci privano della conoscenza...
           in nome del potere ci tolgono la democrazia...


Licenza Creative Commons
Tutti i contenuti di Anti Digital Divide sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.
I marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi intestatari - I commenti e le news sono di proprietà dei rispettivi autori


Associazione Anti Digital Divide - CF 97660870011 - Conto Corrente Postale: 63406912